Chi scrive

Sara

La mente del blog! La sua passione per i viaggi viene da lontano, mamma e papà le raccontano sempre di aver pensato a lei durante un loro viaggio alle Seychelles, e così eccola qui. Gira sempre con una macchina fotografica sotto il braccio, analogica o digitale non cambia molto, l’importante è immortalare il momento. In casa ha un muro completamente ricoperto di fotografie.  Appassionata di fantasy, vorrebbe tanto aver ricevuto la sua lettera per Hogwarts anni fa anche se la speranza è l’ultima a morire. Sogna di visitare Hobbiton in Nuova Zelanda e tutti i set del trono di spade. Nell’attesa di realizzare i suoi progetti si è costruita un universo lego del quale è gelosissima. Consumatrice seriale di tè non scorda mai il suo thermos, linfa vitale durante le giornate al lavoro. In ultimo, ma non meno importante, c’è il rugby. Sport che ha conosciuto nel 2012 e che ha apprezzato fin da subito praticandolo con continuità per 6 anni anche se ultimamente sta dando spazio ad altre passioni. Le piace ripetere: “il rugby è lo sport più bello del mondo!”. Ed è proprio vero se si pensa che le ha anche permesso di conoscere Nicola.

Nicola

Chi sarebbe Frodo senza il sui impavido amico di viaggio Sam? Questo forse non potremmo mai saperlo ma di certo possiamo dire che Nicola è una di quelle persone che tutti noi vorremmo avere al nostro fianco. Ragazzo dal cuore limpido capace di sorridere nei momenti felici e, sempre con lo stesso sorriso, sorreggerti nei momenti difficili. Compagno di viaggio, amico, confidente e anima affine di Sara è anche il suo braccio destro, soprattutto per sfoderare le sue larghe spalle a zaini strapieni di pesantissime attrezzature fotografiche. Cresciuto a Brescia da genitori pugliesi ha da sempre apprezzato la cucina di tutto il mondo e nei suoi viaggi non disdegna la ricerca di nuovi sapori stuzzicanti. Il rugby è sempre stato il suo sport fin da piccolino e a questa passione si è unita anni dopo anche Sara con la quale ora, non potendo più giocare, si gode partite dal divano o, quando si può, a zonzo per il mondo. Appassionatissimo di Dylan Dog custodisce orgogliosamente la sua raccolta nella libreria del soggiorno, sentendosi proprio come il suo eroe: un po’ sognatore e un po’ eterno giovane, insomma un vero Old Boy.