Un weekend a Westerhever e dintorni

Un weekend sul mare del nord

L’idea di passare un weekend a Westerhever è nata un pò per caso, in una mattina durante la quarantena. Westerhever è una regione dello Schleswig-Holstein nel nord dea Germania, a 150 km da Amburgo e a 70 km dalla Danimarca, è caratterizzata da vento freddo, onde spumeggianti, spiagge immense, prati umidi, pecore, cavalli e mucche a non finire; le case con tetti in paglia danno l’idea di essere appena usciti da uno dei libri di Tolkien e per i fan del genere (come Sara) pare di essere in paradiso. Se ancora non vi abbiamo fatto venire voglia di trascorrere un weekend a Westerhever e dintorni sappiate che le bellezze di questa regione non sono finite qui. A Westerhever infatti si trova uno dei fari più belli di tutta la costa oceanica, nonché simbolo della regione.

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Cosa vedere a Westerhever e dintorni

L’attrazione principale è costituita dal bellissimo faro di Westerhever che prende il nome dalla regione. La zona non è molto conosciuta ed è caratterizzata solo da turismo locale il che la rende perfetta per trascorrere del tempo passeggiando indisturbati in mezzo alla natura. Per arrivare al faro basterà proseguire dalla chiesa di Westerhever per circa 2 km sull’unica strada asfaltata. Si arriverà ad un parcheggio a pagamento dal costo di € 6,00 per l’intera giornata. Qui troverete un info-point e un piccolo bar che propone nel menù delle ottime tapas tipiche del mare del nord. Il bar mette anche a disposizione, al costo di € 5,00 per l’intera giornata, delle bici per raggiungere il faro più rapidamente. Dal bar al faro il percorso è di circa 3 km. Il faro di norma è visitabile internamente ma attualmente con le restrizioni dovute al COVID-19 è chiuso. Accanto al faro troverete la chilometrica spiaggia di Westerhever  sempre spazzata dal forte vento che caratterizza le spiaggia di queste zone. Se avrai la fortuna di una giornata soleggiata potrai immergere i piedi nella fredda acqua dell’oceano o, per i più coraggiosi, un bagno sarà obbligatorio. Abbiamo dedicato l’intera mattinata per la visita al faro e dintorni e ,nel pomeriggio, ci siamo diretti a St. Peter Ordung. La località si divide in St. Peter Ordung Bad e City. Vi consigliamo vivamente la zona Bad in quanto la City non ha molto da offrire. Qui potrete camminare per ore sulla spiaggia che sembra non finire mai oppure dedicarvi all’attività caratteristica di questa zona: il kitesurf. Sono centinaia infatti i kite che nella bella stagione colorano il cielo, mai troppo azzurro. Al calar del sole l’ideale è trasferisti al Bohne un Blatt per un aperitivo vista tramonto.

Come arrivare a Westerhever

Il modo migliore per arrivare a Westerhever è prendere un volo Ryanair con arrivo ad Amburgo, città a nord della Germania a soli 150 Km dalla regione. Qui potrai noleggiare un auto per circa € 80,00 e raggiungere la zona in circa un’ora e mezza. Noi abbiamo noleggiato una BMW i3 totalmente elettrica su Sixt e ci siamo trovati benissimo. L’autonomia è di circa 260 Km nella modalità ECO PRO+ e di 190 Km nella modalità sport, comunque sufficiente a raggiungere la destinazione.

Come ricaricare un’auto elettrica in viaggio

Per non farvi ripetere la nostra (dis)avventura vi lasciamo qui due dritte su come si ricarica un’auto elettrica per chi, come noi, non fosse un esperto. Innanzitutto consigliamo di scaricare l’app iCharge che vi mostrerà tutte le stazioni di ricarica della zona con i relativi dettagli. Infatti il limite delle auto elettriche, oltre ovviamente all’autonomia totale, è dato dal la presenza di zone di ricarica nelle vostre soste. Una volta scelta la colonnina dovrete collegare il cavo (che nel nostro caso si trovava nel cofano)  e inserire un codice/password per attivare la carica. Mi raccomando controllate sempre che l’auto si stia caricando, non fate come noi che abbiamo inserito il cavo senza verificare. Fortuna vuole che il giorno dopo si andava a piedi 🙂 

Dove alloggiare a Westerhever

Come dicevo sopra la zona di Westerhever è caratterizzata da bellissime case in mattoni e paglia sparpagliate nella campagna. Il paese più vicino dove trovare un hotel è St. Peter Ordung ma se come noi volete alloggiare vicino al faro vi consigliamo di prenotare al B&B Alte Schule tramite Booking.com. L’alloggio è molto particolare in quanto si tratta di una vecchia scuola riadattata ad alloggio, le camere sono abbastanza spaziose e con l’essenziale. Lenzuola e salviette possono essere noleggiate sul posto per un costo di € 3,00 a persona. La struttura presenta una grande cucina, bagni in comune e un enorme giardino con altalena, ping pong, e altri giochi. In totale per 2 notti in due abbiamo speso € 150,00, non molto se considerate i prezzi medi della zona. L’unico neo della nostra permanenza è stata l’assenza di un WiFi funzionante poiché il 4G non prendeva assolutamente. Se come noi deciderete di noleggiare un auto elettrica nel parcheggio della struttura troverete due colonnine di ricarica.

 

Dove mangiare a Westerhever

Nella zona non ci sono supermercati, il più vicino si trova a St. Peter Ordung tuttavia il bar all’ingresso del faro offre ottime tapas del mare del nord con le quali poter pranzare.

Per quanto riguarda la cena l’unico ristornate della zona è il Kirchspielkrug Landhotel und Restaurant, ottimo come rapporto qualità prezzo e con una vasta selezione di piatti a base di carne di agnello. Soprattutto nel weekend raccomandiamo di prenotare un tavolo non oltre le 19.30, ultimo orario disponibile per poter mangiare qualcosa. Nel caso il vostro alloggio non offra la colazione potrete farla qui dalle 8 alle 10.

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