Cosa vedere a Bali

cosa vedere a Bali

Hai sempre sognato di visitare l’Indonesia e stai pianificando il tuo itinerario? Vuoi sapere cosa vedere a Bali in una settimana? Sei nell’articolo giusto! Abbiamo preparato per te una serie di consigli e di luoghi imperdibili da vedere a Bali collegati tramite un itinerario realizzato dopo aver visitato l’isola nel nostro indimenticabile viaggio.

 In questo articolo

Cosa vedere a Bali

Il nome Bali richiama alla mente un luogo lontano e incontaminato e, di sicuro, la famosa isola indonesiana è anche questo. Tuttavia è importante sapere che, nonostante le dimensioni contenute,  non bisogna per nessun motivo sottovalutare il traffico indonesiano. Quest’ultimo, nella zone molto turistiche, si fa ancora più inteso e caotico a causa dell’elevato numero di persone provenienti da ogni dove. Ma non disperare! Abbandonando le vie principali si può ancora trovare lo spirito e  le tradizioni locali, respirando una sensazione di pace assoluta che pochi luoghi al mondo hanno da offrire.

La mappa che abbiamo realizzato con Google Maps mostra tutto le principali attrazioni della regione suddivise per tipologia.

Cosa vedere a BaliGoogle Maps

Le migliori spiagge di Bali

Le spiagge più famose e affollate si trovano tutte a sud dell’isola nella zona di Kuta. Se siete molto amanti del surf sono di certo le più indicate.

  • Kuta Beach si trova vicino al centro turistico e alla vita notturna di Legian. La spiaggia è adatta per chi inizia con le prime onde.
  • Padang Padang si trova a nord di Uluwatu ed è una piccola baia, molto bella e tranquilla anche se soggetta a una fee di IDR 10.000 (€ 0,58)
  • Keramas si trova passato Sanur, in direzione di Ginyar. Oggi molto popolare, ha un eccellente reefbreak, ed è adatta ai surfer professionisti.
  • La misteriosa Uluwatu è da provare, soprattutto per i surfer più esperti; qui, nei giorni giusti, si possono cavalcare le onde più grandi di tutta Bali.

Risalendo verso nord est consigliamo sicuramente il porto di Padangbai dove potrai riposare in tranquillità:

  • Blue Lagoon Beach è una baia nascosta con acqua di colore stupendo, sabbia bianca e nera che si mischiano a formare un effetto unico. Essendo avvolta nella vegetazione ed esposta ad est l’ombra avanza velocemente, quindi consigliamo di visitarla la mattina. E’ possibile noleggiare dei lettini dalla proprietaria del bar. Necessarie ovunque, ma qui ancora di più, sono le scarpe da scoglio, fondamentali se si vuol entrare in acqua senza correre rischi di calpestare qualche corallo.
  • White Sand Beach si trova accanto alla spiaggia del porto di Padangbai. E’ dotata di alcune strutture ricettiva in legno che fanno da cornice ai 200 metri di finissima sabbia bianca. La balneazione è tranquilla e le onde sono basse ma vi consigliamo sempre di chiedere alla gente del luogo per sicurezza.
  • Secret Beach si trova poco distante dalla più grande e rinomata White Sand Beach. Riservata e tranquilla, vi si arriva percorrendo un piccolo sentiero scosceso che dura qualche minuto.

Anche se lontana dal centro, la zona di Pemuteran che si trova a nord-ovest dell’isola merita una visita soprattutto se amate i fondali variopinti. Questa zona è infatti famosa per le immersioni. Qui le spiagge da non perdersi sono:

  • la spiaggia di Pemuteran beach da il nome all’intera zona ed è definita da molti la località balneare più bella di tutta l’isola;
  • A una decina di chilometri da Pemuteran si trova Pulau Mejangan, zona che vanta una decina di spots davvero superbi. Le condizioni sono quasi sempre eccellenti, con favolosi pesci tropicali, grotte e una parete spettacolare. La maggior parte dei siti si trova vicino alla spiaggia ed è adatta sia agli appassionati di snorkelling sia ai sub principianti. Per i sub più esperti l’attrattiva  da non perdere è Anker Wreck, una misteriosa nave affondata.

Le risaie più belle di Bali

Bali non è solo mare e surf, anche l’entroterra ha tantissimo da offrire e sicuramente non potrai perderti una visita in una delle famose risaie presenti nell’isola. 

Le risaie di Tegallalang, le più vicine ad Ubud, essendo di facile accesso sono diventate col tempo molto turistiche ma mantengono comunque un certo fascino, se non hai abbastanza tempo per visitarne di più lontane passa da qui. 

A poco meno di un’ora da Ubud potrai invece trovare le risaie di Sideman. Qui il turismo di massa non è ancora arrivato e potrai assaporare l’esperienza di camminare indisturbato tra i saliscendi verdeggianti incontrando gente del luogo. Molti itinerari a piedi attraversano le risaie, i campi di peperoncino e i corsi di acqua che solcano la vallata e le sue mille sfumature. Uno di questi sentieri prevede una spettacolare salita della durata di un’ora e mezza (sola andata) fino al Dura Bukit Tageh, un piccolo tempio dal quale ammirare una vista panoramica sul vulcano Agung (nuvole permettendo). A pranzo fermati al Warung Ume Anyar, non rimarrai deluso. 

Ultime ma non meno importanti sono le risaie di Jatiluwih. Partendo da Ubud in direzione nord ovest distano circa un’ora e mezza. Questi terrazzamenti fanno parte dei siti patrimonio dell’UNESCO e sono i più emblematici per la coltivazione di riso in tutta Bali.

I templi più importanti di Bali

Bali può essere descritta come un unico grande tempio. La religione induista anima ogni strada del paese e piccoli templi sorgono ovunque per le strade. I più famosi, che richiedono particolare attenzione, sono:

  • Pura Tanah Lot si trova a sud dell’isola ed è visitato da moltissimi turisti ogni anno. Nonostante sia una ricostruzione recente, necessaria dopo il crollo quasi totale della struttura originale, i balinesi ritengono questo luogo molto importante per la loro cultura e spiritualità. Ti consigliamo di raggiungere il sito al tramonto e con la bassa marea. Orario di ingresso 7-19 e costo 25.000 (€1.50)
  • Pura Luhur Ulu Watu non dista molto dal precedente ed è un importante luogo di culto per la popolazione Balinese. Il tempio è aperto al pubblico dalle 8 alle 19 e il costo di ingresso è di IDR 10.000 (€0,58). Al tramonto la folla si concentra sulla cima della scogliera nelle vicinanze del tempio; il nostro consiglio per evitare un pò di calca è spostarsi un pò verso sud del tempio.
  • Pura Penataran Agung Lempuyang Luhur è collocato a est di Bali accanto all’ononimo vulcano Lempuyang. L’ingresso è a offerta libera e l’orario di apertura è dalle 8 alle 18. Il tempio è molto famoso tra i turisti per la famosa foto tra la “porta” col riflesso ai piedi (realizzata con un artefatto… ebbene no, non vi è alcun lago). Per farla ci vogliono almeno due ore di coda, forse non vale la pensa ma in ogni caso lo abbiamo segnato sulla mappa.
  • Pura Ulun Danu Beratan, è il tempio rappresentato in tutte le cartoline e sulla banconota da IDR 50.000. Fotografato da migliaia di visitatori lungo tutto l’arco dell’anno è sicuramente una tappa importante del tuo viaggio. Si trova a nord dell’isola, l’ingresso costa circa IDR 25.000 (€1.50) e vi si può accedere dalle 6 alle 18.
  • Pura Besakih o Tempio Madre, arroccato sulle pendici del Gunung Agung a quasi 1000 m di altitudine è il tempio più importante di Bali. Arrivati al parcheggio troverai alcune “guide” che ti inviteranno ad accettare i loro servizi, pretendendo IDR 300.000 (€20) a persona. Non fatevi rovinare la visita da questi personaggi equivoci; potrai benissimo passeggiare tra i templi gratuitamente e autonomamente, quindi tirare dritto senza dargli troppo retta e vedrai che potrai goderti quest’enorme sito d templi.

Le migliori cascate di Bali

Le migliori cascate di Bali si trovano quasi tutte nella zona nord dell’isola, vicino al Pura Ulun Danu Bratan. Indispensabili per la visita sono scarpe comode per il trekking e scarpe da scoglio qualora vogliate fare un bel bagno. In alcuni posti, una volta risaliti, ci sono anche le docce per risciacquarsi. 

  • Le cascate di Munduk si trovano a ovest del lago Danau Buyan. Per arrivarci ci sarà un piccolo trekking quindi consigliamo scarpe comode. Queste cascate non sono tra le più grandi e spettacolari di Bali ma sono immerse in una rigogliosa natura che vale la pena di vedere.
  • Le cascate Aling-Aling sono famose per la possibilità di fare il bagno e di saltare da diverse altezze.
  • Le cascate Sekumpul sono in assoluto le più alte e maestose dell’isola. Il trekking per scendere e risalire è fattibile anche senza una guida e il costo di ingresso IDR 20.000 (€1.20). Qui, come in moltissimi altri posti, non farti ingannare da alcune “guide” che chiedono IDR 300.000 per la visita. Il biglietto si paga una volta fatto il sentiero di scalini in discesa che porta alla cascata.

Trekking sui vulcani di Bali

L’Indonesia è un arcipelago di oltre 17.000 isole e più di 150 vulcani. Nel nostro viaggio una delle esperienze che più ci ha colpito è stata la salita al Bromo sull’isola di Java. Per questo motivo consigliamo sicuramente un trekking sui due vulcani più importanti di tutta l’isola:

  • Agung
  • Batur

Per queste due esperienze in particolare ti consigliamo di affidarti a qualche agenzia locale; è sempre meglio avere una guida che ti faccia strada o semplicemente ti indichi gli spots più belli da fotografare. Seguire i locali è sicuramente il modo miglior per affrontare un certo tipo di esperienze. Oramai lo avrai capito, fai attenzione alle truffe, chiedi sempre a più persone e fidati del tuo istinto. Per queste esperienze non dimenticare mai un paio di scarpe comode, dell’acqua e una torcia elettrica da testa se deciderai di scalare i vulcani prima dell’alba. Per quanto riguarda l’Agung ricorda che è una montagna sacra, quindi non interrompere la tua guida quando si ferma a pregare nei santuari lungo il percorso ma prenditi anche tu il tempo per immergerti nella spiritualità del luogo. Sono esperienze che non dimenticherai, te lo assicuriamo.

Cosa vedere a Bali in una settimana: itinerario e mappa

Se hai a disposizione una sola settimana per visitare l’intera isola il luogo dell’alloggio è fondamentale. Ubud, essendo al centro, è sicuramente un buon punto di appoggio per tantissime attrazioni ma l’idea migliore è quella di spostarsi frequentemente seguendo un itinerario prestabilito. A questo proposito abbiamo preparato per voi un itinerario su cosa vedere a Bali in una settimana. Mentre leggi la descrizione che trovi di seguito apri la mappa, ti sarà utile per orientarti.

itinerari bali Itinerario e Mappa

Giorno 1 | Kuta – Padang Padang – Pura Luhur Uluwatu

Se il tuo volo è atterrato a Denpasar ti conviene iniziare a visitare l’isola partendo da sud e dirigendoti pian piano verso nord. La zona sud di Bali è quella più caotica e affollata ma nasconde comunque luoghi imperdibili. In mattinata dirigiti verso il Tanah Lot nella famosa zona di villeggiatura di Semyanag e fatti trasportare dalle onde che si infrangono sulla scogliera. Per pranzo prosegui in direzione Kuta e goditi dell’ottimo pesce fresco accompagnato da una Bintang (la birra del luogo) sulla spiaggia di Padang Padang oppure prova a cavalcare le onde noleggiando una tavola da surf. Dopo esserti rilassato sulla spiaggia non ti resta che andare verso sud per ammirare il sole scender dietro il Pura Luhur Uluwatu.

Giorno 2 | Ubud – Risaie di Tegallalang – Monkey Forest

Spostati verso Ubud e il mattino seguente preparati a visitare le risaie di Tegallalang a 11 km a nord della cittadina. Rientrando in città passa dalla Monkey Forest e paga il biglietto di IDR 80.000 (€5) per fare amicizia con le scimmiette che occupano sicuramente un posto speciale per gli abitanti della città. Rientra in hotel  nel tardo pomeriggio e scegli tra uno dei numerosi locali hypster per cenare nel cuore pulsante di Bali.

Giorno 3 | Risaie di Sideman – Tempio Lempuyang Luhur – Padangbai

Ora che sei entrato in contatto con Bali sei pronto ad addentrarti nelle zone più solitarie e spirituali dell’isola. Dirigiti verso est, più precisamente verso le sconosciute risaie di Sideman, luogo ideale per qualche incontro con i locali; pranza da Ume Anyar e poi riparti per raggiungere il fotogratissimo Lempuyang Luhur. Il tempio merita sicuramente una visita anche se non farti ammaliare troppo dalle foto che vedi online: il riflesso è opera di artefatti e non dell’acqua ai piedi del tempio, inoltre per fare una fotografia c’è una coda di almeno due ore, valuta tu! Noi ti abbiamo avvisato.  Finita la visita dirigiti verso Padangbai, punto di partenza per le isole Gili, tappa obbligatoria se ti restano giorni extra.

Giorno 4  | Trekking Batur

Se sei amante dei trekking ti consigliamo sicuramente una visita al Batur. Il famoso vulcano si trova a 1717 metri sul livello del mare e la salita dura circa un’ora e mezza. Ci sono molte agenzie che, anche dall’Italia, ti permettono di prenotare il tour, ma noi ti consigliamo di arrivare sul luogo e farti guidare dai locali, sia per avere maggiore flessibilità sull’itinerario sia per risparmiare qualcosa. Se sei particolarmente mattiniero ti consigliamo la visita all’alba. Ne vale sicuramente la pena.

Giorno 5 | Pura Tunjung Beji Ulun Danu Beratan – Cascate Sempukul

L’ultima meta obbligatoria della tua visita a Bali è quello che ti porterà al tempio più famoso di tutta l’isola, ritratto in tutte le cartoline. il Pura Ulun Danu Beratan. Da Ubud al tempio ci vogliono circa 4 ore perciò regolati di conseguenza. L’ideale è arrivare sul posto in mattinata e ripartire dopo pranzo verso le cascate Sempukul, le più belle di tutta Bali. Se il tuo viaggio prevede di visitare anche l’isola di Giava non dimenticarti le bellissime cascate di Tumpak Sewu.

Cosa vedere a Bali – extra

Ti lasciamo qui di seguito altri percorsi su cosa vedere a Bali se ti resta tempo o se vuoi variare una delle tappe precedenti.

Tre giorni EXTRA

Se sei amante del mare, della natura e della tranquillità le isole Gili sono il posto adatto a te. Due notti sono il minimo sindacabile per perdersi in questo paradiso. Si parte dal porto di Padangbai e in circa due ore si arriva a destinazione. Quest’avventura, che è rimasta particolarmente nel nostro cuore, ha un articolo tutto dedicato.

Due giorni EXTRA

Altra itinerario che ti porterà direttamente a contatto con i fondali del mare di Bali è sicuramente quello che comprende l’isola di Anchor Wreck Mejangan e le spiagge di Pemuteran, luogo meno turistico a causa della distanza con il centro dell’isola ma visitato dai sub di tutto il mondo.

Un giorno EXTRA

Ultima tappa balinese è quella che ti porterà a Nusa Penida, isolotto al largo di Bali. Dedicaci almeno un giorno interno poiché gli spostamenti non sono del tutto agevoli e nonostante le dimensioni contenute spostarsi richiedi più del necessario. Sulla mappa troverai segnato il famoso spot di Nusa Penida, ritratto in moltissime foto.

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